Questo periodo fa seguito a un lungo intervallo di riflessioni, studi e ricerche sulla percezione visiva (pubblica il suo primo libro con il contributo del Consiglio Nazionale delle Ricerche). L’attività creativa lascia il posto a quella didattica e la struttura sperimentale di tale attività fornirà risposte finalmente plausibili. Il risultato di queste ricerche troverà riscontro nelle opere selezionate nell’ambito del concorso internazionale ‘Le Génie de la Bastille’ a Parigi. La ricerca estetica si confonde con quella scientifica.

dimensioni: cm 70x70x13
materiali: tondini di legno Ø 10 mm, MDF, acrilico e inchiostro
Il modulo è costituito da una struttura tridimensionale che si sovrappone, ruotata e riflessa, rispetto alla medesima struttura del disegno bidimensionale. Le tracce lineari, bidimensionali e tridimensionali, assumono mutevoli sensazioni spaziali.

dimensioni: cm 70x70x13
materiali: tondini di legno Ø 10 mm, MDF, acrilico e inchiostro
La profondità fenomenica del modulo superficie, si compenetra con la struttura tridimensionale dello stesso modulo. Quest’ultimo appare retrocedere fenomenicamente, malgrado sia fisicamente ‘avanti’.

dimensioni: cm 70x70x16
materiali: balsa, colori acrilici
La figura centrale è fisicamente una forma rettangolare incurvata nel senso della convessità, che appare di forma quadrata e di colore sfumato. La superficie di fondo è piana ma appare concava poiché sfumata, simulando una illuminazione dal basso.

dimensioni: cm 70x70x10
materiali: balsa, colori acrilici
Il modulo è qui interpretato con una forma tridimensionale chiusa. La luce evidenzia le caratteristiche di una ‘figura impensabile’, malgrado la logica geometria della struttura del modulo.

dimensioni: cm 70x70x13
materiali: tondini di legno Ø 10 mm, MDF, acrilico e inchiostro
Le sensazioni spaziali di profondità sono qui contraddette dai valori cromatici dei tondini colorati della struttura. Laddove questi assumono maggiore contrasto rispetto allo sfondo, venendo così ‘in avanti’, risultano invece fisicamente ‘dietro’.

dimensioni: cm 50x70
tecnica: collage su carta
L’outline della figura quadrata e di quella rombizzata, si sovrappongono in un rapporto ambivalente di profondità.

dimensioni: cm 50x70
tecnica: collage su carta
I collage rappresentano una fase propedeutica per la realizzazione di serigrafie con il medesimo tema.

dimensioni: cm 50x70
tecnica: serigrafia su carta
Il modulo è qui riprodotto in una delle numerose versioni cromatiche.

dimensioni: cm 10x10x32
materiali: tondini di legno verniciati
Reiterazione del modulo standard secondo criteri di simmetria traslatoria.
Questa fase, del tutto innovativa rispetto alle precedenti, rappresenta un momento di rottura: la solarità (spesso violenta, quasi ‘fauve’) dei colori e la completa frantumazione dell’immagine, sono le caratteristiche peculiari di questi dipinti. I colori acrilici industriali sostituiscono quelli a olio e la solennità della tecnica a velature è sostituita da pennellate di colori puri. Si tratta di opere di ricerca grafica finalizzata all’astrazione della realtà. Il soggetto perde progressivamente la sua funzione, lasciando il posto alla pura logica della composizione.
La produzione più recente è profondamente influenzata dalle tecnologie digitali. Risulta di particolare importanza l’incontro avuto con John Maeda nel 1998. Le immagini proposte rappresentano una interpretazione dei concetti e dei meccanismi percettivi indagati: il valore spaziale del colore, deformazione e gradiente di luminosità come indizi di profondità fenomenica, ritmo e simmetria. Si tratta della verifica pratica delle regole della psicologia della Gestalt nella chiave didattica del basic design. E’ di questo periodo la pubblicazione del libro Digital Basic Design, tradotto in lingua inglese.